Ergoterapia reha physiotherapie ergotherapie 03

Ergoterapia Melittaklinik

Il servizio di ergoterapia

Terapia occupazionale per riconquistare autonomia eseguita in regime convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e privatamente

Con ergoterapia si intende precisamente la terapia occupazionale che aiuta i pazienti ad acquisire nuovamente le abilità pratiche necessarie nel quotidiano compromessa da malattie, infortuni o disabilità. Melittaklinik offre un servizio di ergoterapia in regime privato e convenzionato con il SSN, svolto da professionisti qualificati specializzati nel recupero delle funzionalità della mano, del braccio e nel re-training delle attività di vita quotidiana.

Come prenotare l’ergoterapia

Modalità di prenotazione

L’accesso all’ergoterapia in regime convenzionato richiede una prescrizione medica dedicata indicata anche come terapia occupazionale. Per prenotare, anche privatamente, è sufficiente telefonare al numero di prenotazione oppure inviare un’email alla segreteria di riferimento.

Cosa serve per prenotare?

Al momento della prenotazione occorre avere a portata di mano:

  • l’impegnativa del medico curante in cui è indicata la prestazione richiesta
  • la propria tessera sanitaria

Chi può accedere al servizio?

Per prenotare una visita specialistica in regime convenzionato è sufficiente essere cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale.

I reparti e il team di riferimento

Medicina fisica e riabilitativa

Andreas Waldner
Franz Xaver Waldner

L’accesso al reparto

Melittaklinik dispone di uno spazio dedicato e attrezzato specificamente per l’ergoterapia. Un laboratorio riproduce gli elementi di un ambiente domestico corredato da strumentazioni specifiche e sussidi ergonomici.
L’accesso avviene dall’atrio principale. Presso l’Accettazione ambulatoriale il personale accoglie i pazienti per gli appuntamenti.

Metodi e dispositivi usati

Nella sala dedicata all’ergoterapia sono presenti differenti apparecchiature per esercizi di complessità diversa in modo da creare una sorta di “allenamento a circuito”. Non solo giochi terapeutici e attività manuali ma anche dispositivi di terapia computerizzata e robotica per gli arti superiori (Bi-Manu-Track, Reha-Slide Duo, Reha-Slide, Amadeo, Avo Glove, Sun Ball), elettrostimolazione funzionale con biofeedback e ulteriori apparecchiature innovative.

Coinvolgimento dei caregiver

Familiari e badanti vengono istruiti adeguatamente su come assistere un paziente in sicurezza. Se necessario vengono forniti consigli per eventuali adattamenti domestici con il fine di creare per il paziente un ambiente facilitante e per assicurare a chi gli fornisce supporto adeguata conoscenza.

Domande frequenti

Sì. Per usufruire del servizio in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale è necessario avere un’impegnativa del medico.

Si tratta di esercizi pratici e personalizzati, nello specifico:

  • training della ADL (attività della vita quotidiana);
  • training nella cucina ergoterapica;
  • training nel lavarsi e vestirsi per aiutare il paziente a raggiungere la maggiore autonomia possibile nel compiere queste azioni;
  • training nel mangiare: movimenti guidati e ausili appositi favoriscono il recupero dell’autonomia;
  • consulenza e training nell’utilizzo di ausilio (per esempio infilacalze, tagliere e posate per disabili);
  • miglioramento e sostegno nei casi di limitazioni della motilità;
  • training della sensibilità;
  • supporto nella motricità fine e grossolana;
  • supporto nella coordinazione;
  • attivazione e rafforzamento della muscolatura;
  • supporto delle funzioni cerebrali (per esempio concentrazione, orientamento e memoria).

Certamente. Durante il percorso di terapia occupazionale, l’ergoterapista aiuta il paziente e i caregiver a rendere l’ambiente domestico più accessibile e sicuro.

Sì, con la terapia occupazionale si effettuano esercizi specifici per le abilità cognitive, soprattutto quando influenzano la vita quotidiana. Va ricordato però che per disturbi cognitivi importanti, le figure di riferimento possono essere anche altre, tra cui il neuropsicologo e il logopedista.

Dipende dal singolo paziente e dalla situazione. L’obiettivo è sempre il massimo recupero di autonomia possibile ma è importante valutare un recupero realistico rispetto al deficit e alla situazione.

Sì, lo staff di Melittaklinik è bilingue. In questo caso come d’abitudine, la comunicazione con i terapisti avviene nella lingua di preferenza del paziente.

Tecnologie all’avanguardia

L’innovazione pulsa nel cuore di Melittaklinik.